Written In Red, Anne Bishop


written in redHo scoperto per caso questo prima romanzo della serie “The Others” dell’autrice Dark Fantasy Anne Bishop. Dato il sovraffollamento del genere negli ultimi periodi, leggendo la sovracopertina di Written In Red, non mi aspettavo una grande lettura. E, invece, mi sono dovuta ricredere alla grande.

Il mondo in cui si muove la protagonista Meg Corbyn è un universo parallelo in cui una forza magica (Namid) governa la terra. Le creature più evolute non sono gli esseri umani ma licantropi, vampiri, elementali, e altre potenti creature magiche. I sapiens, quindi, non possono fare altro che obbedire alle regole dettate dagli Others e sperare di non essere divorati, dissanguati o spazzati via da tempeste, bufere o terremoti.

In questo “nuovo mondo”, gli Others vivono in villaggi ristretti, in cui l’ingresso e la presenza degli umani sono rigidamente controllati. Una sera, durante una bufera di neve, Simon Wolfgard, licantropo e leader di Lakeside, trova sulla sua porta l’infreddolita e spaventata Meg, chiaramente in fuga da qualcosa o da qualcuno e, contrariamente a quanto l’esperienza gli dice di fare, decide di accoglierla e offrirle il lavoro di intermediario tra Others e Umani.



Frost Burned, Patricia Briggs


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Patricia Briggs è un’altra delle regine del Fantasy e dell’Urban Fantasy. Non si può dire di avere letto romanzi di questo genere se non si è divorata la serie di Mercy Thompson.

Frost Burned è il sesto libro dedicato a Mercedes ed è arrivato dopo molta attesa. C’è stato un hype talmente grande che a più di anno dalla pubblicazione il paperback e il kindle sono ancora a prezzo pieno da hardcover.

Patricia Briggs ha una predilezione per i shapeshifter e questa serie ne è un chiaro esempio. Mercedes “Mercy” Thompson fa il meccanico ed  appassionata di vecchie Volkswagen. Ma è anche una skinwalker, una creatura supernatural della tradizione nativa americana, capace di trasformarsi in un animale, nel suo caso un coyote. Cresciuta nel branco di werewolves di Bran, Mercy vive ai margini della società dei licantropi.

Anzi per la precisione è vicina di casa di Adam Hauptman, alfa del locale branco di licantropi e con il quale ha una relazione a dir poco conflittuale. Il suo migliore amico è Stefan, un vampiro con la passione per Scooby Doo e Buffy. Mentre il suo mentore è un anziano elfo, con una capacità particolare di lavorare il ferro.

Odiata dai vampiri per la sua capacità di vedere i fantasmi e quindi di scoprire i luoghi in cui riposano durante il giorno, Mercy non è ben voluta nemmeno dai licantropi alle cui regole fatica ad obbedire. Anche gli elfi, sempre sull’orlo di separarsi definitivamente dagli umani, non sono soggetti facili con cui convivere.

Ciononostante la natura particolare di skinwalker di Mercy la rende l’unica persona in grado di mediare i conflitti tra le comunità soprannaturali e risolverne i problemi.

 



The Originals, Pilot


TheOriginalsVisto il successo di The Vampire Diaries, serie Tv che ha decisamente migliorato i petulanti romanzi di L.J. Smith, la CW ha deciso di sfornare The Originals, uno spin off che si concentra sulle vicende dei fratelli Michaelson, i vampiri originali nella loro amata New Orleans. La prima stagione si profila come uno scontro tra Klaus e i suoi fratelli contro i vampiri che regnano incontrastati nel quartiere francese, e la riluttante alleanza degli Originals con le streghe oppresse del luogo.



True Blood, ovvero i vampiri secondo la HBO


true blood

A grande richiesta (veramente è stata solo una, ma tanto basta per farmi sproloquiare) arrivano le mie elucubrazioni su True Blood, serie estiva della HBO, in onda ormai da 6 anni e (finalmente) in dirittura di arrivo con una settima e ultima stagione nel 2014. Dico “finalmente” perché anche se questa serie è nata sotto i migliori auspici, figlia di una serie Urban Fantasy di tutto rispetto firmata da Charlaine Harris, ben presto gli autori sono riusciti a mandarla a lupanari.

Chiaramente io non mi sono persa nemmeno un episodio del supernatural trash che è diventato True Blood, che probabilmente mi si è salvato un pochino di più perché il libri della signora Harris sono assolutamente succulenti, pieni avventure e umorismo. Ecco la mia carreggiata delle prima sei stagioni.



Kelley Armstrong, Thirteen


ThirteenHo appena finito di leggere Thirteen di Kelley Armstrong e, come sempre, quando si finisce una serie, il sapore è dolce-amaro.

Kelley Armstrong è una scrittrice molto prolifica con titoli che spaziano dal Mistery, al Fantasy classico, fino all’Urban Fantasy sia Adult che Young Adult, più volte al numero #1 tra i Best Seller del New York Times.

La serie Women of The Otherworld, che Thirteen conclude, era nata più di 10 anni fa come “piccolo libro sui licantropi” e si è trasformata in tredici libri e un universo supernatural completo e con una mitologia ben delineata.