Frost Burned, Patricia Briggs


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Patricia Briggs è un’altra delle regine del Fantasy e dell’Urban Fantasy. Non si può dire di avere letto romanzi di questo genere se non si è divorata la serie di Mercy Thompson.

Frost Burned è il sesto libro dedicato a Mercedes ed è arrivato dopo molta attesa. C’è stato un hype talmente grande che a più di anno dalla pubblicazione il paperback e il kindle sono ancora a prezzo pieno da hardcover.

Patricia Briggs ha una predilezione per i shapeshifter e questa serie ne è un chiaro esempio. Mercedes “Mercy” Thompson fa il meccanico ed  appassionata di vecchie Volkswagen. Ma è anche una skinwalker, una creatura supernatural della tradizione nativa americana, capace di trasformarsi in un animale, nel suo caso un coyote. Cresciuta nel branco di werewolves di Bran, Mercy vive ai margini della società dei licantropi.

Anzi per la precisione è vicina di casa di Adam Hauptman, alfa del locale branco di licantropi e con il quale ha una relazione a dir poco conflittuale. Il suo migliore amico è Stefan, un vampiro con la passione per Scooby Doo e Buffy. Mentre il suo mentore è un anziano elfo, con una capacità particolare di lavorare il ferro.

Odiata dai vampiri per la sua capacità di vedere i fantasmi e quindi di scoprire i luoghi in cui riposano durante il giorno, Mercy non è ben voluta nemmeno dai licantropi alle cui regole fatica ad obbedire. Anche gli elfi, sempre sull’orlo di separarsi definitivamente dagli umani, non sono soggetti facili con cui convivere.

Ciononostante la natura particolare di skinwalker di Mercy la rende l’unica persona in grado di mediare i conflitti tra le comunità soprannaturali e risolverne i problemi.