Reign, pilot


ReignLa CW, canale prevalentemente dedicato ad un pubblico giovanil-adolescenziale, in questa stagione televisiva si è buttato sui maggiori trend del momento: fantasy, super eroi e l’immancabile drama in costume. Così ha lanciato Reign,  serie che segue le avventure di Maria Stuarda, 15enne alla corte francese. Onestamente, tra tutti i personaggi storici tra cui si poteva scegliere, sono andati a pescare una figura sicuramente emblematica dei regni europei dei quel tempo (seconda metà del 1500), ma francamente terribilmente sfortunata, visto che fu mandata in giro per l’Europa come un pacchetto, sposata a chi faceva più comodo in quel momento e finì imprigionata per quasi  20 anni dalla cugina Elisabetta I.

E’ chiaro che gli autori della serie puntano a lavorare molto di fantasia per dare un benché minimo plot alla serie, visto che la vera storia di Mary è alquanto deprimente. Ciò che salta subito all’occhio è che la scelta è stata quella di girare un drama più o meno storico, ma proponendolo in chiave moderna. Musica, abiti e acconciature si addicono, infatti, più a Gossip Girl che a dame di corte del 1500. E se la chiave di (ri)lettura moderna aveva funzionato in Marie Antoniette di Sophia Coppola, qui siamo lontani anni luce dalla celebre regista.