The Hollows Series, Kim Harrison


EVER-AFTER-by-Kim-HarrisonEver After è il libro numero 11 della serie “The Hollows” dell’autrice Kim Harrison (nom de plume di Dawn Cook). La Harrison è secondo la mia umilissima opinione una delle migliori autrici di Urban Fantasy, ma non solo. Credo che la sua capacità di costruire e raccontare personaggi le dia di diritto un posto tra i migliori romanzieri contemporanei, a prescindere dal genere.

L’universo in cui vivoni i personaggi di The Hollows è una realtà alternativa contemporanea. Qualche decina di anni fa, alcuni sperimentatori un po’ troppo innovativi, per errore rilasciano sul pianeta un virus che decima la popolazione umana e si propaga soprattutto attraverso l’ingestione di pomodori. Gli unici a non essere colpiti dalla malattia sono gli esseri soprannaturali: streghe, licantropi, fate, pixy e vampiri, che decidono, quindi, di uscire allo scoperto dopo millenni di segretezza per cercare di aiutare gli umani a rischio di estinzione.

Dopo anni di ripresa, dunque, il mondo è un luogo completamente diverso: le varie creature soprannaturali e gli umani convivono in buona armonia, pur con evidenti differenze di tradizioni, comportamenti e necessità.



Tempt The Stars, Karen Chance


tempthestars2Tempt The Stars è il sesto libro che Karen Chance ha dedicato a Cassandra Palmer. Senza conoscerne il motivo, Cassie, dopo la morte improvvisa dei genitori ha sempre vissuto con i vampiri, fino a quando un giorno non decide di fuggire e fare perdere le sue tracce.

Quello che Cassie non sa è di essere una potenziale Pythia, figura tradizionalmente associata con l’Oracolo di Delphi, e in grado di manipolare lo scorrere del tempo.

Cassandra diventa allora una pedina contesa da vampiri, divinità di vari pantheon, demoni e maghi, in una lotta per il potere che dura da secoli.

Senza alcun addestramento nell’uso dei suoi poteri, e nessuna abilità offensiva, Cassie può solo fare affidamento sulla propria astuzia per sopravvivere agli attacchi di creature che camminano sulla terra da secoli.

Aiutata dal fantasma Billy Joe, il misterioso mago Pritkin e l’enigmatico vampiro Mircea, Cassie è costretta a mettere alla prova tutto quello che ha sempre creduto su se stessa.



Black Howl, Christina Henry


BlackHowlBlack Howl è il libro numero 3 della serie Urban Fantasy di Christina Henry dedicata a Madeline Black.

Non è una delle più entusiasmanti serie Urban Fantasy attualmente in circolazione, ma le avventure di Maddie offrono comunque ore di lettura godibile senza troppe pretese.

Interessante è soprattutto la mitologia scelta: in un mondo in cui gli ignari umani vanno avanti indisturbati nelle loro vite, elfi, licantropi, vampiri, angeli caduti e demoni vivono in precario equilibrio e sempre pronti alla guerra.

Maddie, che ha ereditato dalla madre il compito di offrire alle anime la scelta tra restare sulla terra come fantasmi o andare verso la porta dell’aldilà, divide le sue giornate tra il food blogging, la burocrazia degli Agents of Death, e sfamare Beezle, il suo insaziabile gargoyle.



Supernatural, premiere stagione 9


supernaturalEd è arrivato il momento della season premiere di Supernatural, longeva serie della CW arrivata alla sua nona stagione.

Dopo le eccellenti stagioni iniziali, le avventure dei fratelli Winchester hanno subito un calo di qualità di scrittura, soprattutto quando alla guida della sala dei writer si è avvicendata Sera Gamble al creatore Eric Kripke, andato a prendere il timone di quella chiavica di Revolution.

Già con l’ottava stagione, però, la serie ha ricominciato a rientrare in carreggiata, cercando di tornare alle sue origini che l’hanno resa una serie amatissima, con un fandom attivo e coinvolto (basti vedere questa superwiki).

Nella nona stagione, oltre ovviamente a Jared Padalecki e Jensen Ackles dovremmo essere regolarmente deliziati dalla presenza di Misha Collins con Castiel in una delle sue tante evoluzioni, e di Mark Sheppard nel panni del King of Hell Crowley.

Onestamente, il primo episodio della nuova stagione, ha già i suoi bei difettucci, anche se è stato piacevole rivedere Jim Beaver/Bobby Singer, nonché la breve apparizione di Tahmoh Penikett, che i Whedoniani ricorderanno come Paul di Dollhouse.

In ogni caso, gli elementi per riportare Supernatural alla sua genuinità originale sono tanti, ma comunque, non mi vergogno di dire che potrei seguire questa serie anche se i Winchester decidessero di appendere i machete al chiodo e dedicarsi alla pasticceria.



True Blood, ovvero i vampiri secondo la HBO


true blood

A grande richiesta (veramente è stata solo una, ma tanto basta per farmi sproloquiare) arrivano le mie elucubrazioni su True Blood, serie estiva della HBO, in onda ormai da 6 anni e (finalmente) in dirittura di arrivo con una settima e ultima stagione nel 2014. Dico “finalmente” perché anche se questa serie è nata sotto i migliori auspici, figlia di una serie Urban Fantasy di tutto rispetto firmata da Charlaine Harris, ben presto gli autori sono riusciti a mandarla a lupanari.

Chiaramente io non mi sono persa nemmeno un episodio del supernatural trash che è diventato True Blood, che probabilmente mi si è salvato un pochino di più perché il libri della signora Harris sono assolutamente succulenti, pieni avventure e umorismo. Ecco la mia carreggiata delle prima sei stagioni.