Definetely Dead [The Southern Vampire series], Charlaine Harris


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E siamo arrivati alla regina del genere vampiri, colei che quando ha annunciato che avrebbe fatto terminare la serie in oggetto, ha ricevuto una serie di minacce di morte che avrebbero reso orgogliosa Kathy Bates in Misery Non Deve Morire. Charlaine Harris, dalla cui penna è nata la Sookie Stackhouse della serie tv True Blood, ha firmato 13 libri dedicati alla sua eroina alle prese con le creature soprannaturali della Louisiana, e Definitely Dead è il numero 6.

Questa è una serie Urban Fantasy decisamente imperdibile per gli amanti del genere, e ancora più imperdibile per i fan delusi di True Blood, che ancora si domandano come la Sookie televisiva possa essere un personaggio così forte da reggere una serie di libri intera. E la risposta è che la Sookie della HBO nulla ha a che vedere con quella scritta dalla Harris. La Sookie originale è sempre una squattrinata cameriera di Merlotte’s, ma è intelligente, scaltra, altruista, coraggiosa, generosa e maledettamente ironica. Con il suo calendario “una parola al giorno” riesce comunque a superare in astuzia Re dei vampiri e capi branco licantropi, rendendo evidente il motivo per cui i vari Bill, Eric e Alcide sono irrimediabilmente attratti da lei: Sookie è una donna formidabile, anche se non dotata di alcun poter particolare, a parte la telepatia, è in grado di uscire vincente anche dalle situazioni più pericolose.

 



True Blood, ovvero i vampiri secondo la HBO


true blood

A grande richiesta (veramente è stata solo una, ma tanto basta per farmi sproloquiare) arrivano le mie elucubrazioni su True Blood, serie estiva della HBO, in onda ormai da 6 anni e (finalmente) in dirittura di arrivo con una settima e ultima stagione nel 2014. Dico “finalmente” perché anche se questa serie è nata sotto i migliori auspici, figlia di una serie Urban Fantasy di tutto rispetto firmata da Charlaine Harris, ben presto gli autori sono riusciti a mandarla a lupanari.

Chiaramente io non mi sono persa nemmeno un episodio del supernatural trash che è diventato True Blood, che probabilmente mi si è salvato un pochino di più perché il libri della signora Harris sono assolutamente succulenti, pieni avventure e umorismo. Ecco la mia carreggiata delle prima sei stagioni.