September 27, 2013

Libri e ebook: non possiamo volerci tutti bbbbene?


keep-calm-and-read-a-bookLo ammetto, sono una ex ebook scettica, ormai non tanto più anonima. Fino a poco tempo fa aborrivo l’idea di leggere i miei amati romanzi su un gelido reader tecnologico. Poi però ho osato provare qualcosa di nuovo e adesso vorrei solo che gli irriducibili della carta e gli amanti del Kindle facessero la pace.

Spesso mi imbatto in post di fanatici della lettura come me che rimarcano tutto quello che ci si perde non tenendo tra le mani un libro “vero”. E sono d’accordo. Un ebook non pesa, non ha profumi, non si sgualcisce mano a mano che lo leggi e rileggi. Non puoi metterci dentro il tuo segnalibro preferito o magari un fiore pressato. Gli ebook vengono da negozi virtuali online, per prenderli non entri dentro una libreria piena di copertine colorate. Non ti addentri in una biblioteca che profuma di pagine e carta.

E’ tutto vero. Tra i miei più bei ricordi ci sono le ore passate tra i miei libri a casa, in vacanza, in treno. Nelle librerie alla moda, in quelle più discrete. Nella biblioteca della facoltà, e ancora meglio dentro quel gioiello che è la Powell Library di UCLA.Ma deve essere proprio così? Se sei pro ebook, sei contro i libri? Francamente mi sembra un po’ ipocrita affermare di essere amanti dei mondi fantastici in cui ci portano i libri, e poi dichiarare che l’esperienza della lettura viene sminuita a causa del supporto che la rende possibile.

Dopo qualche riga, io non ricordo nemmeno più che sto leggendo. Mi ritrovo talmente immersa nel mondo che mi sta descrivendo quello scrittore che ritorno in me solo quando mi cade il libro/ebook in faccia perché ormai mi sono addormentata.

Quindi, dopo le qualità dei libri di carta, procedo ad elencare perché gli ebook non sono poi l’incarnazione del male:

  • non ho studi precisi in mano, ma credo proprio che l’energia consumata per produrre un ebook sia notevolmente inferiore a quella consumata per produrre un libro cartaceo. Siamo “green” solo quando ci comoda?
  • I libri quando nascono per me esistono fino anche non si disintegrano per la troppa lettura: risultato? Librerie piene in tripla fila 3D e spazio disponibile in rapida diminuzione.
  • Produrre un ebook costa meno che mandare in stampa un libro tradizionale, questo significa che le case editrici pubblicano molti più autori. Cosa che mi pare notevolmente positiva. Inoltre, molto autori  che amano condividere gratuitamente con i loro lettori novelle ed altri lavori che non trovano veloce pubblicazione, ora lo possono fare.

Onestamente non credo che potremo mai fare a meno dei libri di sempre, così come mi pare sciocco non approfittare delle possibilità che gli ebook ci offrono.

Personalmente mi ha fatto sparire il panico estremo che mi sopravveniva alla vigilia di qualche giorno lontano da casa, e che mi portava a elaborare complessi algoritmi che mi consentissero di trovare il giusto rapporto tra libri necessari alla sopravvivenza e lo spazio disponibile in valigia (sarebbe una catastrofe restare anche un solo giorno senza leggere).

Io continuerò a riempire il mio Kindle di libri (rigorosamente acquistati e non piratati), riservandomi l’infinito piacere di sentire il profumo dello carta di un libro vissuto.


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