September 5, 2013

Laura Bickle, The Hallowed Ones



TheHallowedOnes

Ho appena “inalato” The Hallowed Ones di Laura Bickle. E’ il primo libro Young Adult di questa autrice che si è già sperimentata con altri Urban Fantasy anche con il nom de plume di Alayna Williams.

Come per molti altri romanzi classificati come Young Adult (ovvero “adatti” ad adolescenti), questa etichetta ha un senso per questioni di marketing, perché sia lo stile con cui è scritto, sia come viene narrata e affrontata la storia sono godibilissimi anche per lettori più “attempati”.

“Se la tua casa fosse l’ultimo posto sicuro sulla terra, tu faresti entrare un estraneo?”


Ambientato in una comunità Amish, la protagonista è Katie, una ragazza che si sta preparando al Rumspringa, un periodo di tempo in cui gli adolescenti della comunità sono liberi di sperimentare come meglio credono il mondo esterno degli English, prima di decidere se ricevere il battesimo e aderire alle regole degli Amish, oppure lasciare la propria famiglia per sempre.

Ma una serie di eventi porta Katie  e la sua comunità a comprendere che nel mondo esterno è successo qualcosa di terribile. Agli Anziani Amish non resta che decidere di chiudere i cancelli: nessuno può uscire e nessuno può entrare. Ma quando Katie trova un ragazzo svenuto e ferito appena fuori al confine del suo villaggio, decide di ribellarsi segretamente al decreto degli anziani. Lo fa entrare, ma cos’altro sarà entrato insieme a lui?

The Hallowed Ones non è solo un racconto che sconfina nell’horror con una magistrale costruzione della suspense, è anche una storia che parla di fede, di scelte, di responsabilità, resa ancora più interessante dal modo di vita Amish che è così lontano dal nostro modo di pensare, eppure così facilmente comprensibile nelle parole di Laura Bickle.

Il fatto che poi ci siano vampiri e una mezza apocalisse è un plus che non fa male!!!

Il libro è disponibile solo nella versione originale in inglese, e non credo che al momento siano previste traduzioni, ma è già stato pubblicato il secondo romanzo di questa serie dal titolo The Outside.

Così come ho divorato questo romanzo, ho amato moltissimo anche gli altri quattro lavori di questa autrice. Anche se le sue storie sono dense di azione e suspense, ha un modo di scrivere che trovo molto rilassante, quasi sommesso. Echi e citazioni junghiane conferiscono ai suoi racconti un’atmosfera quasi di sogno. Le sue protagoniste sono donne intelligenti, ribelli, forti e coraggiose, ma al tempo stesso incredibilmente materne e generose, una combinazione che si colloca piacevolmente fuori dagli stereotipi.

Un’ultima nota – e non di poca importanza. Laura è sempre molto gentile e disponibile a scambiare commenti su Facebook e Twitter.

Disclaimer: non sono e non miro ad essere un critico letterario. Questo post è solo una mia personalissima opinione.


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