Have yourself a purple little Christmas


PrintNon posso dire che Natale sia la mia festa preferita, ma è innegabile l’atmosfera che si crea in questo periodo dell’anno. Specialmente per chi, come me, soffre il freddo e il buio, le luci natalizie rappresentano la promessa del ritorno della luce dopo le notti così lunghe.

C’è di dice che è una festa consumistica, chi sostiene che in periodi di crisi come quello che stiamo vivendo è un’occasione fuori luogo. Comprendo il punto di vista. Ma secondo me, siamo noi che decidiamo che cosa farcene delle feste o di qualsiasi altra cosa nelle nostre vite. Se è consumistica è perché noi l’abbiamo resa tale.

E francamente, credo che sia proprio nei momenti più bui e difficili che abbiamo bisogno di luce, magia, di respirare gli stessi odori e sentire gli stessi suoni di quando eravamo bambini e se stavamo bene attenti potevamo persino sentire il suono della slitta di Babbo Natale che arrivava a portare i doni. Ed è con questo spirito che aspetto Natale ogni anno.

Ovviamente, essendo un blog su tv show e libri non potevo fare altro che augurare Buone Feste attraverso i miei media preferiti!



Ravenswood, pilot


RavenswoodDa una costola di Pretty Little Liars, la ABC Family ha creato questo spin off paranormale, che poco ha in comune con l’originale se non il personaggio di Caleb Rivers, fidanzato di Hanna. La ABC Family generalmente non è conosciuta per la sua alta qualità, ma dopo il piccolo gioiello (anche se prematuramente cancellato) di Bunheads e Twisted (che ritorna in onda a gennaio), Ravenswood è una piacevola sorpresa nel panorama tv pensato principalmente per i teen ma apprezzato anche dagli adulti.

Caleb incontra per caso su un autobus Miranda e fa subito amicizia. Durante un festa in un cimitero (!), incappano per caso in due tombe di due persone che si chiamavano come loro e le cui fotografie assomigliano loro in maniera inquietante.



Tempt The Stars, Karen Chance


tempthestars2Tempt The Stars è il sesto libro che Karen Chance ha dedicato a Cassandra Palmer. Senza conoscerne il motivo, Cassie, dopo la morte improvvisa dei genitori ha sempre vissuto con i vampiri, fino a quando un giorno non decide di fuggire e fare perdere le sue tracce.

Quello che Cassie non sa è di essere una potenziale Pythia, figura tradizionalmente associata con l’Oracolo di Delphi, e in grado di manipolare lo scorrere del tempo.

Cassandra diventa allora una pedina contesa da vampiri, divinità di vari pantheon, demoni e maghi, in una lotta per il potere che dura da secoli.

Senza alcun addestramento nell’uso dei suoi poteri, e nessuna abilità offensiva, Cassie può solo fare affidamento sulla propria astuzia per sopravvivere agli attacchi di creature che camminano sulla terra da secoli.

Aiutata dal fantasma Billy Joe, il misterioso mago Pritkin e l’enigmatico vampiro Mircea, Cassie è costretta a mettere alla prova tutto quello che ha sempre creduto su se stessa.



Dracula, episodi 1-5


DraculaDopo tutte le recenti rivisitazioni sui vampiri, la NBC tenta la carta della “tradizione” e porta in tv questa versione riveduta di Dracula e corretta del celebre non morto di Bram Stoker. Un compito non certo facile, se si pensa all’iconico film di Coppola, e alla difficoltà intrinseca di dare nuova vita ad un personaggio così conosciuto.

A dare il volto a principe della Valacchia è Jonathan Rhys Meyers, ormai a suo agio tra i costumi d’epoca. Troviamo Vlad nella Londra vittoriana, sotto la falsa identità dell’imprenditore americano Alexander Grayson. E già c’è il primo problema, perché così ci fanno perdere il sexyssimo accento british di Jonathan. Insieme al fedele Renfield, Vlad/Grayson vuole rovesciare l’industria del petrolio proponendo un’energia elettrica alternativa che si trasmette senza cavi (qualcuno ha detto Tesla?). Forse che Dracula era militante ecologista? No! I cattivi petrolieri sono membri dell’ordine di Draco che anni prima gli avevano ucciso l’amata moglie, e lo avevano reso un vampiro … per punirlo … mhm .. vabbeh.