Written In Red, Anne Bishop


written in redHo scoperto per caso questo prima romanzo della serie “The Others” dell’autrice Dark Fantasy Anne Bishop. Dato il sovraffollamento del genere negli ultimi periodi, leggendo la sovracopertina di Written In Red, non mi aspettavo una grande lettura. E, invece, mi sono dovuta ricredere alla grande.

Il mondo in cui si muove la protagonista Meg Corbyn è un universo parallelo in cui una forza magica (Namid) governa la terra. Le creature più evolute non sono gli esseri umani ma licantropi, vampiri, elementali, e altre potenti creature magiche. I sapiens, quindi, non possono fare altro che obbedire alle regole dettate dagli Others e sperare di non essere divorati, dissanguati o spazzati via da tempeste, bufere o terremoti.

In questo “nuovo mondo”, gli Others vivono in villaggi ristretti, in cui l’ingresso e la presenza degli umani sono rigidamente controllati. Una sera, durante una bufera di neve, Simon Wolfgard, licantropo e leader di Lakeside, trova sulla sua porta l’infreddolita e spaventata Meg, chiaramente in fuga da qualcosa o da qualcuno e, contrariamente a quanto l’esperienza gli dice di fare, decide di accoglierla e offrirle il lavoro di intermediario tra Others e Umani.



The Hollows Series, Kim Harrison


EVER-AFTER-by-Kim-HarrisonEver After è il libro numero 11 della serie “The Hollows” dell’autrice Kim Harrison (nom de plume di Dawn Cook). La Harrison è secondo la mia umilissima opinione una delle migliori autrici di Urban Fantasy, ma non solo. Credo che la sua capacità di costruire e raccontare personaggi le dia di diritto un posto tra i migliori romanzieri contemporanei, a prescindere dal genere.

L’universo in cui vivoni i personaggi di The Hollows è una realtà alternativa contemporanea. Qualche decina di anni fa, alcuni sperimentatori un po’ troppo innovativi, per errore rilasciano sul pianeta un virus che decima la popolazione umana e si propaga soprattutto attraverso l’ingestione di pomodori. Gli unici a non essere colpiti dalla malattia sono gli esseri soprannaturali: streghe, licantropi, fate, pixy e vampiri, che decidono, quindi, di uscire allo scoperto dopo millenni di segretezza per cercare di aiutare gli umani a rischio di estinzione.

Dopo anni di ripresa, dunque, il mondo è un luogo completamente diverso: le varie creature soprannaturali e gli umani convivono in buona armonia, pur con evidenti differenze di tradizioni, comportamenti e necessità.



The Iron Wyrm Affair [The Bannon & Clare Affairs], Lillith Saintcrow


IronWyrmAffairThe Iron Wyrm Affair è il primo libro della serie The Bannon & Clare Affairs, nonché anche il primo approccio al genere Steampunk da parte della prolifica autrice Lillith Saintcrow, già affermata best seller di Urban Fantasy.

Io e la Saintcrow siamo vecchie conoscenze, visto che sono un’appassionata lettrice delle sue serie su Dante Valentine, Jill Kismet e anche della serie Young Adult Strange Angels che firma con lo pseudonimo Lilly St.Crow. Una distinzione minima ma significtiva del nome dell’autrice, giustificata dal fatto che, sebbene i suoi romanzi per teenager non siano esattamente all’acqua di rosa, la sua fiction dedicata al pubblico adulto è decisamente ricca di violenza, sangue, gore e di protagonisti assolutamente imperfetti e ai margini della società, ma pronti a farsi letteralmente massacrare per difendere i più deboli.

Leggendo Lillith Saintcrow lo sporco, la sofferenza, il sudore e i sacrifici dei suoi personaggi sono così vividi, che generalmente evito di entrare in questo mondo nei periodi in cui sono particolarmente stanca o magari ammalata, per evitare di immedesimarmi nella loro stanchezza e disperazione.



Love Is Poison – Snow White [Volumes 1-3: Mother, The Mirror, The Huntsman], Katherine Pine


snowwhite13Katherine Pine (e non è la madre dell’attore Chris “Capitano Kirk” Pine) è la giovanissima autrice di questa trilogia dedicata ad una versione alternativa della classica favola di Biancaneve.

I tranquilli abitanti della Foresta Nera vengono improvvisamente e inspiegabilmente investiti da una nebbia velenosa, che ne cambia definitivamente il paesaggio ed è mortale per chiunque la respiri. Tutti i bambini nati in quei giorni sono morti. Tutti tranne una: la figlia della regina, destinata a regnare per diritto di nascita sulle terre. Solo la tenacia della regina è riuscita a salvare da morte certa quella bimba con i capelli neri corvini, la pelle bianca latte e le labbra rosso sangue.

Labbra che condannano la piccola Snow White ad una vita senza mai baciare nessuno: contengono infatti il veleno di quella nube mortale. Anche un innocente bacio porta ad una morte certa e orribile.

Ed è con un bacio innocente e incosapevole che Snow uccide la madre e viene condannata ad un’adolescenza rinchiusa nella torre del castello, lontana da tutto e da tutti. L’arrivo dello zio sembra scrivere la sentenza di morte per la sfortunata Snow, ma la compassione della cugina Rose, la libera dalla prigionia, anche se viene costretta ad indossare sempre una maschera per nascondere le sue labbra velenose.



Libri e ebook: non possiamo volerci tutti bbbbene?


keep-calm-and-read-a-bookLo ammetto, sono una ex ebook scettica, ormai non tanto più anonima. Fino a poco tempo fa aborrivo l’idea di leggere i miei amati romanzi su un gelido reader tecnologico. Poi però ho osato provare qualcosa di nuovo e adesso vorrei solo che gli irriducibili della carta e gli amanti del Kindle facessero la pace.

Spesso mi imbatto in post di fanatici della lettura come me che rimarcano tutto quello che ci si perde non tenendo tra le mani un libro “vero”. E sono d’accordo. Un ebook non pesa, non ha profumi, non si sgualcisce mano a mano che lo leggi e rileggi. Non puoi metterci dentro il tuo segnalibro preferito o magari un fiore pressato. Gli ebook vengono da negozi virtuali online, per prenderli non entri dentro una libreria piena di copertine colorate. Non ti addentri in una biblioteca che profuma di pagine e carta.

E’ tutto vero. Tra i miei più bei ricordi ci sono le ore passate tra i miei libri a casa, in vacanza, in treno. Nelle librerie alla moda, in quelle più discrete. Nella biblioteca della facoltà, e ancora meglio dentro quel gioiello che è la Powell Library di UCLA.