Sono molto contenta perché sono riuscita a scrivere anche di più rispetto a quello che mi ero ripromessa di fare.
Il racconto di Halloween doveva essere una cosa breve, ed invece mentre lo scrivevo si è trasformato in qualcosa di diverso, anche se piuttosto grezzo. Mancano i dialoghi, e sono scivolata via velocemente su alcune parti della storia, ma visto che è cambiato sotto i miei occhi strada facendo, sono abbastanza soddisfatta del risultato. Se non altro, è una base su cui partire per costruire dell’altro.
Ho appena finito di leggere “Strange candy”, una raccolta di racconti di Laurell K. Hamilton, una delle mie scrittrici preferite. Devo ammettere che negli ultimi tempi ero rimasta un po’ delusa dai libri sulla sua eroina Anita Blake, ma leggere questi racconti brevi, frutto della sua fervida immaginazione e di una fantasia che le invidio moltissimo, non solo ha rinnovato la mia passione per questa scrittrice, ma anche per lo scrivere.
Proverò a scrivere tanto per il piacere di farlo, anche tentando strade nuove e mettendo nero su bianco tutte le immagini strane che mi passano per la testa
No Comments | In:
blogging | |
#